Diventare “ambasciatore” dei valori e del brand dell’azienda dove lavoro. Possibile?

Pubblichiamo il post di Silvia Ieri, partecipante alla VII edizione del Master.

Qual è l’importanza delle dinamiche di comunicazione interna nel quadro teorico complessivo della Comunicazione di Impresa? Che funzione ha l’enablement dei collaboratori in azienda?

Nel gennaio 2013 abbiamo trattato l’argomento a lezione con la Alessandra Mazzei, professoressa associata di Comunicazione d’impresa all’Università Iulm di Milano. L’argomento è stato oggetto di una ricerca condotta dalla Iulm in collaborazione con il Corporate Communication International presso il Baruch College/City University of New York ed ha messo in luce, fra gli altri, due aspetti che ritengo fondamentali.

Il primo sottolinea come il vantaggio competitivo d’impresa sia creato anche dai comportamenti di comunicazione dei collaboratori. La buona reputazione, asset fondamentale per le aziende soprattutto in tempi di crisi come quelli attuali, è alimentata, o protetta, se i collaboratori parlano bene o difendono la propria azienda.

Il secondo evidenzia come azioni di comunicazione interna positive e la possibilità di instaurare meccanismi di “conversazioni” basate su sinergie, creino relazioni di fiducia tra azienda e collaboratori. Per questo le strategie comunicative dell’azienda, che sono alla base dell’enablement, devono essere basate sull’esempio e su azioni coerenti che testimonino l’impegno in questo senso di quest’ultima. Solo in questo modo l’azienda può attendersi che il collaboratore si faccia “ambasciatore” dei suoi valori e del suo brand.

Comunicazione interna

Lavoro da oltre 25 anni e condivido pienamente quanto la Prof.ssa Mazzei ci ha trasmesso durante le sue lezioni riguardo a questi argomenti. Per chi vive – utilizzo volutamente il verbo “vivere” e non lavorare – in azienda quotidianamente sa quanto sia importante e determinante il rapporto di fiducia fra essa e i suoi collaboratori. E’ ciò che ti permette di superare le difficoltà del quotidiano, di condividere orgogliosamente i successi e i traguardi raggiunti, che ti fa sentire l’azienda anche un po’ tua, che ti include e ti coinvolge nel profondo, che ti permette di emozionarti quando ne parli e che, se ne necessario, ti permette di difenderla di fronte a chiunque. Le aziende che riescono al loro interno a creare un clima che permetta tutto questo hanno, secondo me, maggiori chances di risultare vincenti rispetto alle altre.

Commenta il post