MCI, un master “che funziona”

Lo scorso 18 ottobre, in occasione dell’Open day MCI, abbiamo presentato i dati di placement relativi alle prime cinque edizioni del master.

Dalla rilevazione, condotta in gran parte attraverso contatti telefonici, è emerso che il 92% di coloro che hanno frequentato il master dal 2006 al 2011 sta attualmente lavorando. Non solo, ma il 76% di questi lavora proprio nell’ambito del marketing e della comunicazione. Come si può immaginare, il dato, se confrontato con la drammatica situazione economica e occupazionale del nostro paese, è molto lusinghiero.

Il dato è ancora più positivo se si considera che, come emerge dalle interviste, fra coloro che non lavorano nell’ambito della comunicazione d’impresa, o fra quelli che non lavorano affatto (in termini assoluti, questi ultimi sono solo 6 ex allievi), la situazione occupazionale, nella maggior parte dei casi, non viene addebitata affatto al master, ma a fattori contingenti e/o personali. E non è un caso che ben il 91% degli intervistati consiglierebbe (o ha già consigliato) l’iscrizione al master.

MCI_OpenDay2013

Gli ambiti occupazionali sono costituiti per il 38% da attività direttamente legate alla comunicazione (PR, corporate communication, relazioni esterne ecc.) mentre il 20% degli ex allievi lavora nell’ambito di attività legate al marketing. Un settore in crescita costante è poi rappresentato dall’insieme di attività riconducibili ad Internet (social media marketing, web editing, online advertising, mobile communication ecc.), dove lavora il 18% degli ex allievi. Il resto è occupato nell’ambito dell’organizzazione di eventi (8%), dell’editoria (6%), del retail (6%) e del customer care (5%).

Infine, riguardo alla tipologia di imprese, il 66% lavora all’interno di aziende, l’11% all’interno di agenzie di comunicazione, gli altri nell’ambito del non profit, della Pubblica amministrazione o della GDO. Un dato di rilievo è costituito dal 9% di ex allievi che sono lavoratori autonomi, alcuni dei quali hanno avviato startup o comunque imprese legate al mondo della comunicazione digitale e, in generale, dell’innovazione.

Tutto ciò conferma che l’offerta formativa del Master in Comunicazione d’impresa è valida ed è capace di rispondere prontamente alle richieste che provengono dal mondo delle imprese. Poi, certo, come ripetiamo sempre ai nostri studenti fin dal primo giorno di lezione, noi possiamo avere come docenti i migliori professionisti del settore e possiamo fare i salti mortali per assicurare a tutti gli iscritti degli stage che siano davvero formativi e professionalizzanti, ma questo non basta a garantire il successo professionale: al centro ci sono sempre le persone, con le loro ambizioni e il loro impegno. Una cosa, però, è certa: questi dati testimoniano che si tratta di un campo di studi qualificato e, soprattutto, strategico per la società e l’economia contemporanee. Il viatico migliore in vista della prossima edizione, l’ottava, il cui inizio è previsto a gennaio.

Giovanni Manetti

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