Wishtagger: tagga un desiderio e… vediamo se si avvera!

Pubblichiamo il post di Erika Cesaretti, partecipante alla settima edizione del Master.

E così siamo giunti a dicembre… E mentre noi partecipanti della VII edizione di MCI ci prepariamo alla discussione della tesi di master, c’è chi si prepara ad una battaglia ben più ardua: i regali di Natale!
La frenesia nella ricerca del regalo perfetto diventa quasi un lavoro e come tale richiede un certo impegno: trovare e scegliere il dono che potrebbe rendere felice chi c’è vicino può diventare, per alcuni, un’attività stressante. Per non parlare poi della possibilità di incorrere nel rischio di regalare qualcosa di banale o ancor peggio di inutile. A chi non è capitato di scartare un regalo e rimanere delusi?

Ma ora esiste la soluzione per evitare di fare o ricevere regali sbagliati! No, non si tratta della lettera a Babbo Natale. Ma di Wishtagger, un’app gratuita creata da Cecilia Menarini, per il momento disponibile solo per iPhone, iPad e iPod touch su AppStore. A breve è previsto il lancio della versione per Android. Nasce proprio con l’intento di dire addio ai regali sbagliati ed evitare che vengano riciclati: si consideri che, sia per gli effetti della crisi, sia perché erano davvero regali poco graditi, il 15% degli italiani si dichiara propenso al riciclo, come conferma l’indagine Ado

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Cosa ha di diverso questa applicazione rispetto alle altre dello stesso genere? Non si tratta della solita wishlist con immagini preconfezionate.
Immaginate di essere in un negozio e che troviate qualcosa che vi piacerebbe avere. Lo fotografate con il vostro device e lo condividete con i vostri amici. Semplice no?
Ma c’è di più: è possibile personalizzare l’immagine, aggiungere tutte le informazioni che si ritengono necessarie, come prezzo, location del punto vendita e sito web, tag e scegliere l’occasione dell’evento, come compleanno, anniversario, Natale o San Valentino.
L’utente quindi crea la propria lista dei desideri in tutta libertà, prendendo spunto semplicemente dalla realtà che lo circonda e può essere visualizzata sia dai contatti che usano Wishtagger, sia condivisa via Facebook, Twitter o Instagram per coinvolgere anche chi non ha scaricato l’App.
Allo stesso modo, è possibile guardare anche la lista dei desideri dei nostri amici, commentarli e addirittura prenotarli, per evitare duplicati, senza che il destinatario lo venga a sapere.
Insomma se da una parte si tratta di un’applicazione divertente e per certi versi utile, dall’altra sorge spontanea la domanda: “Ma l’effetto sorpresa?”. Siamo tutti d’accordo sul fatto che i ritmi di vita siano diventati più frenetici e cercare di semplificare certi aspetti può aiutare a risparmiare tempo. D’accordo sul fatto che potremmo evitare di sbagliare regalo. Ma siamo anche consapevoli che in questo modo viene intaccata la spontaneità e la creatività di un semplice gesto, e probabilmente alcuni potrebbero in un certo senso sentirsi costretti a comprare quell’oggetto.
È vero: con l’era digitale 2.0 tutto è diventato più social. Ma anche fare un semplice regalo di Natale deve necessariamente diventarlo?

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