SEO: come farsi trovare matematicamente

Pubblichiamo il post di Daniele Vinci, partecipante alla III edizione del Master.

Nel 2009 ho partecipato al Master in Comunicazione d’impresa ed è stata una concreta esperienza formativa. Avevo già competenze in web marketing, ma grazie al Master ho arricchito la mia formazione e mi sono connesso con molti professionisti che, nel tempo, mi hanno permesso di costruire la professione di consulente in Digital Marketing.

In questo articolo si parla di logica matematica, seo e strategia digitale per sfruttare i motori di ricerca e farsi trovare dalle persone che desideriamo si rivolgano a noi.

Ciò che troverete scritto di seguito è frutto di un’esperienza SEO fatto sul campo. Grazie al progetto sperimentale, di cui sono parte, che prende il nome di Report Not Provided, si offre una metodologia di analisi SEO differente. Si tratta di una metodologia d’analisi che nasce dall’intuizione di un ingegnere elettronico specializzato in analisi dei sistemi complessi e da un esperto informatico che stava analizzando i percorsi di analisi dei Bot (roBot informatici che perlustrano autonomamente il web) all’interno di una pagina web.

Buona lettura.

SEO, MATEMATICA E ALGORITMI DEI MOTORI DEI RICERCA

Il web è un insieme di strumenti, di tecnologie e di persone che si muove ed evolve in maniera caotica, seguendo però uno schema matematico.

Non so se avete mai sentito parlare della logica del caos e di come sia possibile prevedere i fenomeni naturali tramite degli algoritmi matematici.

A tal proposito, suggerisco di vedere un documentario che si intitola: The Code.

Allo stesso modo, ciò che accade online è contenuto in un codice che definisce i limiti dello spazio in cui le persone possono muoversi. Il web è uno spazio senza dimensione, ma che è definito da limiti. Questi limiti sono i contenuti e le connessioni che permettono di raggiungerli. In più, grazie all’archiviazione dei dati personali, è possibile incrociare le informazioni che le persone stesse “inviano” ai robot. Tutto questo definisce il sistema di una parte dell’universo web accessibile a tutti grazie ai motori di ricerca.

COS’È LA SEO E COME GOOGLE POSIZIONA I CONTENUTI IN SERP

Per essere più semplici, se consideriamo i motori di ricerca come interfaccia di calcoli matematici che permettono di mettere in connessione la richiesta (ciò che le persone cercano online) con l’offerta (ciò che le persone pubblicano online) allora possiamo anche dire che la search engine optimization (SEO) può essere calcolata logicamente con un algoritmo che definisce peso e forza delle connessioni di un contenuto pubblicato online.

Esiste un metodo che usa la logica matematica per calcolare la rilevanza di un contenuto in correlazione ad una o più Serp (Search Engine Results Page) di riferimento? Abbiamo provato a dimostrarlo.

SEO

Infatti, una Serp non è altro che il risultato di un’elaborazione complessa di dati che mettono in relazione dei contenuti ad una richiesta.

Esempio:

Una persona cerca “Casa”, ed il motore di ricerca, attraverso la combinazione di più variabili, definisce la Serp che è più pertinente per quella ricerca e per quel tipo di profilo che ha fatto la ricerca (Google, infatti, si è evoluto al punto da cercare di restituire risposte sempre più “personalizzate” e vicine alle intenzioni di ricerca delle singole persone che sono loggate con un profilo Google.)

Detto questo, stabilendo che un contenuto indicizzato da Google rappresenta una formazione “numerica” di dati composta da tag che definiscono un significato, allora possiamo anche dire che Google indicizzerà quel contenuto in maniera più o meno rilevante per una o altra ricerca a seconda del peso che il contenuto ha assunto.

Il peso di un contenuto è un valore sintetico che è definito dall’elaborazione numerica di più variabili. Motivo per cui, per calcolare il peso di un contenuto, NON basta contare quante volte è ripetuta una parola o contare i link della pagina o misurare la lunghezza di un contenuto.

Per calcolare il peso di un contenuto è necessario calcolare il peso del “contenitore”, del contenuto e della struttura con cui questo è costruito.

Se si può calcolare il peso e la forza di un contenuto è possibile quindi fare dei confronti con altri contenuti che cercano di posizionarsi per la stessa chiave di ricerca.

Potendo comparare dei risultati di più contenuti, è quindi possibile stabilire in maniera preventiva quale sarà il risultato del posizionamento in Serp di un contenuto, a patto che si rispettino determinate condizioni che stabiliscono il peso.

Si tratta di applicare la matematica per prevedere dei risultati.

STRATEGIA SEO: ESEMPIO

Come è possibile che un determinato contenuto sia posizionato meglio di un altro?

Mi sono fatto più volte la stessa domanda, poi ho lavorato ad un progetto sperimentale per l’analisi SEO che si chiama Report Not Provided ed abbiamo sperimentato il metodo su un caso molto particolare, come quello del Superenalotto.

Abbiamo scoperto che un sito di una società privata è riuscito a conquistare la “vetta” di una Serp per la ricerca della parola “Superenalotto”, ed altre correlate, grazie ad una strategia seo con una struttura di contenuti geometricamente perfetta, al punto da essere, agli occhi di Google, più rilevante del sito ufficiale del gioco del Superenalotto.

Per un’azienda, essere rilevanti sui motori di ricerca agli occhi di Google, significa avere più o meno possibilità di essere trovati dalle persone che possono comprare.

L’algoritmo che abbiamo costruito per definire il peso di un contenuto non è una formula magica per automatizzare una strategia SEO.

La strategia SEO nasce dalla capacità di analisi dei dati e dal saper calibrare il peso di un contenuto. La capacità di analisi dei dati permette di comprendere per cosa vale la pena di essere trovati online, mentre il calcolo del peso di un contenuto definisce i limiti dentro cui questo si potrà posizionare online prima o dopo i contenuti concorrenti per la stessa query di ricerca.

Google ha fatto del suo algoritmo il successo dell’azienda, perché, a differenza degli algoritmi di altri motori di ricerca, permette di ottenere risposte più veloci e “pertinenti” alle ricerche delle persone.

Allo stesso modo la metodologia discussa cerca di dimostrare come sia possibile misurare il peso di un contenuto e prevedere il suo posizionamento attraverso un algoritmo.

Tu quale strategia seo usi e con quale metodo calcoli e fai la previsione del posizionamento dei contenuti su una serp?

Comments
  • Daniele Vinci
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    Se puó servire come integrazione, le tecniche per farsi trovare sui motori di ricerca, oggi, sono studiate analizzando il profilo della persona a cui ci si vuole rivolgere.

    La SEO è una disciplina che studia i comportamenti dei roBot dei motori di ricerca e il modo con cui le persone cercano informazione tramite motori di ricerca.

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